Installazione di impianti di allarme o antifurto dotati anche di videocamere o fotocamere

Le imprese che intendono procedere all’installazione di impianti di allarme o antifurto dotati anche di videocamere o fotocamere che si attivano in maniera automatica in caso di intrusione da parte di terzi all’interno dei luoghi di lavoro, devono procedere alla preventiva procedura di accordo con RSA o RSU ovvero all’autorizzazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Essendo questi ultimi finalizzati alla tutela del patrimonio aziendale, trovano la loro legittimazione nella previsione di cui al primo comma dell’art. 4 della legge n. 300/1970.

 

fonte: Prot. 299/2017/RIS del 28 novembre 2017

Ispettorato nazionale del lavoro

730/2017: credito d’imposta per spese di videosorveglianza, allarme e vigilanza

Fino al 20 marzo 2017 i contribuenti che nel 2016 hanno sostenuto spese per sistemi di videosorveglianza digitale, sistemi di allarme e di vigilanza potranno inviare le domande di accesso al credito d’imposta. 

In particolare, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è disponibile “Comunicazione VDS”, l’applicazione informatica per la compilazione e trasmissione dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta relativo alle spese sostenute nel 2016, riguardanti l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitali o di allarme oltre che per contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Occorre specificare se la fattura è relativa ad un immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente. In questo caso il credito d’imposta spetta nella misura del 50%.

OiRA, un software europeo per la sicurezza sul lavoro

OiRA (Online interactive Risk Assessment) l’applicativo disponibile sul web e completamente gratuito realizzato dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (Eu-Osha) per permettere al datore di lavoro della piccola e media impresa di effettuare la valutazione dei rischi, di redarre il relativo documento (DVR), individuando così le misure più idonee di protezione e prevenzione per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Prima sperimentazione nell’estate 2016, la seconda nella primavera 2017. L’inizio ufficiale di questa seconda fase di sperimentazione è fissata per metà marzo 2017, con la conclusione prevista per il mese di maggio.

Problemi di connessione internet o wireless

Può capitare di aprire un qualsiasi broswer Internet e di non riuscire a navigare ricevendo messaggi tipo "impossibile visualizzare la pagina web" oppure "sito non raggiungibile".

A seconda del programma che si utilizza in quel momento, può apparire nella finestra del browser un pulsante per risolvere i problemi di connessione, ma che quasi sempre non porta ad alcun risultato. 

Importante è capire cosa sta bloccando il collegamento a Internet.

Proviamo a fare alcuni esempi:

Verifiche antispam nei messaggi di posta elettronica

Perchè una mail viene contrassegnata come spam? Cosa c'è che non va? Poche semplici regole per capire quando e perchè un messaggio di posta elettronica viene identificato come messaggio spam, e conseguentemente spostato nella cartella spam del nostro programma di posta elettronica.

Controlliamo attentamente il contenuto della mail.

    - sono presenti parole chiave che possono attivare filtri antispam (per esempio "guadagna online", "casino", etc.)?
    - sono presenti errori ortografici?
    - come è stato scritto l'Oggetto?
    - con quale indirizzo mittente si sta inviando la Email?

La cause possibili del problema possono essere innumerevoli. Alcuni suggerimenti che consiglio di seguire sono:

Le misure minime per la sicurezza ICT della pubblica amministrazione

Pubblicato da AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) il documento che contiene le indicazioni ufficiali per valutare e innalzare il livello di sicurezza informatica della Pa.

AgID ha predisposto un documento che contiene l'elenco ufficiale delle “Misure minime per la sicurezza ICT delle pubbliche amministrazioni" al fine di fornire alle pubbliche amministrazioni un riferimento pratico per valutare e migliorare il proprio livello di sicurezza informatica.

Guida sicura per gli acquisti on-line

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha realizzato una guida all'e-commerce sicuro. Come evitare di cadere nei tranelli della rete. Come fare shopping sul web in tranquillità. Pochi consigli per gli acquisti on line. Il Vademecum della polizia postale.

'Utente avvisato mezzo salvato': è questo lo slogan della Polizia di Stato per la protezione dello shopping online. Dall'esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe online, nasce dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in rete con maggiore tranquillità. La Guida offre utili consigli e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi on line senza problemi.

Arubakey: guida alla formattazione e alla reinstallazione

L’Aruba Key è un dispositivo USB con all'interno una smart card che permette di firmare digitalmente qualsiasi file presente sul nostro computer. La smart card interna al dispositivo contiene tutte le informazioni del proprietario in modo tale da garantire la sua identità all’atto della firma di un documento.

Un qualsiasi documento creato e firmato con questa Key avrà lo stesso valore legale di un documento cartaceo sul quale è stata apposta la nostra firma a penna.

Può capitare inavvertitamente che il software di Aruba Key venga danneggiato dall’intervento di un software antivirus o da una pulizia fatta male da un programma specifico, cancellandosi alcuni file in seguito alle scansioni di questi software.

Migrare la posta elettronica da Microsoft Outlook a Thunderbird

Da .PST a THUNDERBIRD: migrare e importare la posta elettronica

Soluzione n.1

Migrare i messaggi da .PST a Thunderbird è possibile! Tutto ciò che occorre è un’account Google.

  • Scaricare l'App di Google: Google Apps Migration for Microsoft Outlook (clicca qui per scaricare);
  • Installare e avviare l'App;                              
  • Chiederà di loggarsi con il proprio account. Procedere;                  
  • Acconsentire alla richiesta di utilizzo dei dati.                    

Si aprirà una schermata come questa:

Informazione on-line - Salute e internet: come difendersi dalle bufale on line

Oltre la metà degli Italiani si affida al web per cercare informazioni relative alla salute e il 74% ritiene la rete un punto di riferimento utile da consultare, dopo il proprio medico.

È il fenomeno “Social Health”, che sta crescendo esponenzialmente anche in Italia e che offre grandi opportunità per favorire la conoscenza su temi legati alla prevenzione, agli stili di vita e al benessere, portando con sé però, qualche rischio.

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