730/2017: credito d’imposta per spese di videosorveglianza, allarme e vigilanza

Fino al 20 marzo 2017 i contribuenti che nel 2016 hanno sostenuto spese per sistemi di videosorveglianza digitale, sistemi di allarme e di vigilanza potranno inviare le domande di accesso al credito d’imposta. 

In particolare, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è disponibile “Comunicazione VDS”, l’applicazione informatica per la compilazione e trasmissione dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta relativo alle spese sostenute nel 2016, riguardanti l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitali o di allarme oltre che per contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Occorre specificare se la fattura è relativa ad un immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente. In questo caso il credito d’imposta spetta nella misura del 50%.

Il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta maturato in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo possono utilizzare il credito spettante anche in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.