Controlli a distanza sull'attività dei lavoratori, le novità del jobs act

Con il Decreto Legislativo n. 151/2015 art.23 sono state introdotte importanti modifiche all'articolo 4 della Legge 20 maggio 1970 (Statuto dei Lavoratori), nonché all'articolo 171 del D.Lgs. 196/2003, in materia di controllo a distanza sull'attività esercitata dai lavoratori e sanzioni.

Il nuovo articolo 4 si può così riassumere: 

Gli impianti audiovisivi (quali possono essere, per esempio, gli impianti di videosorveglianza) e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori (come sistemi di localizzazione GPS, cellulari aziendali, palmari, tablet)

Installazione di impianti di allarme o antifurto dotati anche di videocamere o fotocamere

Le imprese che intendono procedere all’installazione di impianti di allarme o antifurto dotati anche di videocamere o fotocamere che si attivano in maniera automatica in caso di intrusione da parte di terzi all’interno dei luoghi di lavoro, devono procedere alla preventiva procedura di accordo con RSA o RSU ovvero all’autorizzazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Essendo questi ultimi finalizzati alla tutela del patrimonio aziendale, trovano la loro legittimazione nella previsione di cui al primo comma dell’art. 4 della legge n. 300/1970.

 

fonte: Prot. 299/2017/RIS del 28 novembre 2017

Ispettorato nazionale del lavoro

730/2017: credito d’imposta per spese di videosorveglianza, allarme e vigilanza

Fino al 20 marzo 2017 i contribuenti che nel 2016 hanno sostenuto spese per sistemi di videosorveglianza digitale, sistemi di allarme e di vigilanza potranno inviare le domande di accesso al credito d’imposta. 

In particolare, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è disponibile “Comunicazione VDS”, l’applicazione informatica per la compilazione e trasmissione dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta relativo alle spese sostenute nel 2016, riguardanti l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitali o di allarme oltre che per contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Occorre specificare se la fattura è relativa ad un immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente. In questo caso il credito d’imposta spetta nella misura del 50%.

OiRA, un software europeo per la sicurezza sul lavoro

OiRA (Online interactive Risk Assessment) l’applicativo disponibile sul web e completamente gratuito realizzato dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (Eu-Osha) per permettere al datore di lavoro della piccola e media impresa di effettuare la valutazione dei rischi, di redarre il relativo documento (DVR), individuando così le misure più idonee di protezione e prevenzione per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Prima sperimentazione nell’estate 2016, la seconda nella primavera 2017. L’inizio ufficiale di questa seconda fase di sperimentazione è fissata per metà marzo 2017, con la conclusione prevista per il mese di maggio.

Problemi di connessione internet o wireless

Può capitare di aprire un qualsiasi broswer Internet e di non riuscire a navigare ricevendo messaggi tipo "impossibile visualizzare la pagina web" oppure "sito non raggiungibile".

A seconda del programma che si utilizza in quel momento, può apparire nella finestra del browser un pulsante per risolvere i problemi di connessione, ma che quasi sempre non porta ad alcun risultato. 

Importante è capire cosa sta bloccando il collegamento a Internet.

Proviamo a fare alcuni esempi:

Verifiche antispam nei messaggi di posta elettronica

Perchè una mail viene contrassegnata come spam? Cosa c'è che non va? Poche semplici regole per capire quando e perchè un messaggio di posta elettronica viene identificato come messaggio spam, e conseguentemente spostato nella cartella spam del nostro programma di posta elettronica.

Controlliamo attentamente il contenuto della mail.

    - sono presenti parole chiave che possono attivare filtri antispam (per esempio "guadagna online", "casino", etc.)?
    - sono presenti errori ortografici?
    - come è stato scritto l'Oggetto?
    - con quale indirizzo mittente si sta inviando la Email?

La cause possibili del problema possono essere innumerevoli. Alcuni suggerimenti che consiglio di seguire sono:

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